Giulio Ruffini: Libertร  del segno

Venerdì 26 Novembre
09:00 - 18:30
2021-11-26 09:00:00 2021-11-26 18:30:00 Europe/London Giulio Ruffini: Libertร  del segno Giulio Ruffini Libertà del segno Biblioteca Classense / Manica Lunga ๐—œ๐—ป๐—ฎ๐˜‚๐—ด๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐Ÿฎ๐Ÿฌ ๐—ป๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿด:๐Ÿฌ๐Ÿฌ Apertura: 20 novembre – 11 dicembre Orari: • da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18:30 • chiuso domenica, lunedì e festivi Ingresso libero La Biblioteca Classense nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della nascita (1921-2021) di Ruffini presenta un’ampia esposizione di opere dell’artista, una delle figure che più hanno contribuito a dare un volto e un’identità alla Romagna attraverso l’arte. L’esposizione ravennate propone alcune delle più interessanti opere dell'artista donate negli anni alla Biblioteca Classense e al Mar - Museo d’Arte della città di Ravenna. In particolare, è presentata un’importante selezione di opere calcografiche realizzate da Giulio Ruffini in oltre quaranta anni di attività, seguendo due tematiche principali: la figura femminile, elemento fortemente presente nella produzione pittorica e incisoria di Ruffini, spesso con forti accezioni di carattere socio-politico, perfettamente correlabile al secondo tema espositivo, quello del ciclo “Scomparsa della Romagna”. A completare il contesto espositivo sono presentate in Manica Lunga anche immagini fotografiche, oggetti del lavoro e lastre calcografiche di Giulio Ruffini: documenti non meno propri per avvicinare e comprendere più da vicino la straordinaria attività di questo artista ravennate così profondo e popolare. La mostra in Classense è il quarto appuntamento della serie di cinque esposizioni organizzate quest’ anno - a Bagnacavallo, Bologna, Rimini, Faenza e Ravenna - nell’ambito delle celebrazioni per il centenario. Il percorso legato al Centenario è finalizzato a preservare e a divulgare le opere e la memoria di Ruffini: avviato nel 2019 con la ricerca e la raccolta dei dipinti e dei disegni autografi del maestro, con l’individuazione di quelle opere ancora sconosciute alla critica e attualmente conservate in raccolte d’arte private, il lavoro ha portato così alla ricostruzione e al completamento della biografia. Il progetto ha registrato via via l’adesione e la fattiva collaborazione di importanti istituzioni – a cominciare dal Comune di Ravenna e dall’Università di Bologna – del mondo imprenditoriale e associativo, di studiosi, collezionisti e appassionati, fino ad ottenere il patrocinio del Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna. L'esposizione in Manica Lunga è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, dall’Istituzione Biblioteca Classense, dal Mar – Museo d'Arte della città di Ravenna Biblioteca Classense

Giulio Ruffini Libertà del segno
Biblioteca Classense / Manica Lunga
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Apertura:
20 novembre – 11 dicembre

Orari:
• da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18:30
• chiuso domenica, lunedì e festivi
Ingresso libero

La Biblioteca Classense nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della nascita (1921-2021) di Ruffini presenta un’ampia esposizione di opere dell’artista, una delle figure che più hanno contribuito a dare un volto e un’identità alla Romagna attraverso l’arte.

L’esposizione ravennate propone alcune delle più interessanti opere dell'artista donate negli anni alla Biblioteca Classense e al Mar - Museo d’Arte della città di Ravenna. In particolare, è presentata un’importante selezione di opere calcografiche realizzate da Giulio Ruffini in oltre quaranta anni di attività, seguendo due tematiche principali: la figura femminile, elemento fortemente presente nella produzione pittorica e incisoria di Ruffini, spesso con forti accezioni di carattere socio-politico, perfettamente correlabile al secondo tema espositivo, quello del ciclo “Scomparsa della Romagna”.

A completare il contesto espositivo sono presentate in Manica Lunga anche immagini fotografiche, oggetti del lavoro e lastre calcografiche di Giulio Ruffini: documenti non meno propri per avvicinare e comprendere più da vicino la straordinaria attività di questo artista ravennate così profondo e popolare.

La mostra in Classense è il quarto appuntamento della serie di cinque esposizioni organizzate quest’ anno - a Bagnacavallo, Bologna, Rimini, Faenza e Ravenna - nell’ambito delle celebrazioni per il centenario. Il percorso legato al Centenario è finalizzato a preservare e a divulgare le opere e la memoria di Ruffini: avviato nel 2019 con la ricerca e la raccolta dei dipinti e dei disegni autografi del maestro, con l’individuazione di quelle opere ancora sconosciute alla critica e attualmente conservate in raccolte d’arte private, il lavoro ha portato così alla ricostruzione e al completamento della biografia. Il progetto ha registrato via via l’adesione e la fattiva collaborazione di importanti istituzioni – a cominciare dal Comune di Ravenna e dall’Università di Bologna – del mondo imprenditoriale e associativo, di studiosi, collezionisti e appassionati, fino ad ottenere il patrocinio del Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna.
L'esposizione in Manica Lunga è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, dall’Istituzione Biblioteca Classense, dal Mar – Museo d'Arte della città di Ravenna

Tag: disegno-illustrazione-grafica, inaugurazione / chiusura, pittura

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