Cucoma Combo

Mercoledì 14 Agosto
18:00 - 20:00
2019-08-14 18:00:00 2019-08-14 20:00:00 Europe/London Cucoma Combo CUCOMA COMBO La nuova creatura musicale del direttore della Classica Orchestra Afrobeat si chiama Cucoma Combo e prende spunto dalla caffettiera in ebollizione, che in alcune zone della Romagna si dice Cucòma. Le qualità di caffé provenienti soprattutto da America Latina e Africa rappresentano le diverse esperienze sonore ed artistiche che il polistrumentista/compositore ha macinato nei suoi vent’anni di carriera. Una musica eccitante che parte dalle diversità per celebrare l’uguaglianza, la tolleranza e il desiderio. Un album senza bandiere nè barriere, che incita ad essere curiosi, a svegliarsi dal torpore e a ballare. Carimbò, afrobeat, soukuss, Colombia, Zimbabwe, Capo Verde: la matrice delle composizioni è nera come il caffé e si rivela nella fitta tessitura di voci tribali e nel ritmo incalzante dei brani. Alcuni di essi sono stati composti sulla mbira o con una kalimba, registrando appunti di fronte all'oceano, facendo l'autostop o nei mercati della frutta in giro per il mondo. www.marcozanotti.com/cucoma-combo ___________________________________________ Marco Zanotti racconta CUCOMA COMBO “La cucòma dalle mie parti è la caffettiera. Da anni vado raccogliendo diversi tipi di caffè in giro per il mondo, sotto forma di strumenti, ritmi, voci, danze e incontri. In Romagna, in un casolare di campagna che chiamo casa, ho macinato e tostato pazientemente i chicchi che avevano mantenuto il profumo più intenso e la miscela che ho ottenuto possiede ora un aroma tutto suo, originale ed inebriante. Una musica eccitante che parte dalle diversità per celebrare l’uguaglianza, la tolleranza e il desiderio. Un album senza bandiere nè barriere, che incita ad essere curiosi, a svegliarsi dal torpore e a ballare. Carimbò, afrobeat, soukuss, Colombia, Zimbabwe, Capo Verde: la matrice delle mie composizioni è nera come il caffé e si rivela nella fitta tessitura di voci tribali e nel ritmo incalzante dei dieci brani che compongono l’album. Alcuni di essi sono stati composti sulla mbira o con una kalimba (Sereia, Lagoa), appuntando idee di fronte all'oceano (Porrito, Cucoma Combo) o facendo l'autostop (Suda), addormentando mia nipote (Funky Oli) o nei mercati della frutta in giro per il mondo (Aguacate). Da una jam durante le prime prove con la band è nato invece un brano (Passa passa) in cui vari lettori in diverse lingue leggono estratti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, in particolare l’articolo che sancisce il diritto alla mobilità e alla libertà di spostamento al di là dei confini degli stati. Per concludere, ci sono un tributo ad uno dei miei più cari maestri, Tony Allen (Allenko) e una composizione vocale che nasce da un rito vudù dedicato alla madre Terra (Sakpata). Dopo tre album con la Classica Orchestra Afrobeat (Seun Kuti, Sekouba Bambino, Baba Sissoko, Glastonbury) e tanta musica alternando sperimentazione e tradizione, avant-garde e world music, per Cucoma Combo ho voluto a fianco a me musicisti che sapessero interpretare le mie idee in maniera dinamica e frizzante, senza etichette o preconcetti di genere, con strumenti anche inconsueti come la gaita colombiana, il bombardino, il danmoi vietnamita e un sapiente uso di delay e synth analogici. Ma soprattutto, una band che dal vivo esprimesse al massimo l’immagine della caffettiera in ebollizione, ovvero l’urgenza che abbiamo tutti noi di svegliarci!” Marco Zanotti Bagno Polka

CUCOMA COMBO

La nuova creatura musicale del direttore della Classica Orchestra Afrobeat si chiama Cucoma Combo e prende spunto dalla caffettiera in ebollizione, che in alcune zone della Romagna si dice Cucòma. Le qualità di caffé provenienti soprattutto da America Latina e Africa rappresentano le diverse esperienze sonore ed artistiche che il polistrumentista/compositore ha macinato nei suoi vent’anni di carriera.

Una musica eccitante che parte dalle diversità per celebrare l’uguaglianza, la tolleranza e il desiderio. Un album senza bandiere nè barriere, che incita ad essere curiosi, a svegliarsi dal torpore e a ballare.
Carimbò, afrobeat, soukuss, Colombia, Zimbabwe, Capo Verde: la matrice delle composizioni è nera come il caffé e si rivela nella fitta tessitura di voci tribali e nel ritmo incalzante dei brani. Alcuni di essi sono stati composti sulla mbira o con una kalimba, registrando appunti di fronte all'oceano, facendo l'autostop o nei mercati della frutta in giro per il mondo.

www.marcozanotti.com/cucoma-combo

___________________________________________


Marco Zanotti racconta CUCOMA COMBO

“La cucòma dalle mie parti è la caffettiera. Da anni vado raccogliendo diversi tipi di caffè in giro per il mondo, sotto forma di strumenti, ritmi, voci, danze e incontri. In Romagna, in un casolare di campagna che chiamo casa, ho macinato e tostato pazientemente i chicchi che avevano mantenuto il profumo più intenso e la miscela che ho ottenuto possiede ora un aroma tutto suo, originale ed inebriante.
Una musica eccitante che parte dalle diversità per celebrare l’uguaglianza, la tolleranza e il desiderio. Un album senza bandiere nè barriere, che incita ad essere curiosi, a svegliarsi dal torpore e a ballare.
Carimbò, afrobeat, soukuss, Colombia, Zimbabwe, Capo Verde: la matrice delle mie composizioni è nera come il caffé e si rivela nella fitta tessitura di voci tribali e nel ritmo incalzante dei dieci brani che compongono l’album. Alcuni di essi sono stati composti sulla mbira o con una kalimba (Sereia, Lagoa), appuntando idee di fronte all'oceano (Porrito, Cucoma Combo) o facendo l'autostop (Suda), addormentando mia nipote (Funky Oli) o nei mercati della frutta in giro per il mondo (Aguacate). Da una jam durante le prime prove con la band è nato invece un brano (Passa passa) in cui vari lettori in diverse lingue leggono estratti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, in particolare l’articolo che sancisce il diritto alla mobilità e alla libertà di spostamento al di là dei confini degli stati. Per concludere, ci sono un tributo ad uno dei miei più cari maestri, Tony Allen (Allenko) e una composizione vocale che nasce da un rito vudù dedicato alla madre Terra (Sakpata).
Dopo tre album con la Classica Orchestra Afrobeat (Seun Kuti, Sekouba Bambino, Baba Sissoko, Glastonbury) e tanta musica alternando sperimentazione e tradizione, avant-garde e world music, per Cucoma Combo ho voluto a fianco a me musicisti che sapessero interpretare le mie idee in maniera dinamica e frizzante, senza etichette o preconcetti di genere, con strumenti anche inconsueti come la gaita colombiana, il bombardino, il danmoi vietnamita e un sapiente uso di delay e synth analogici. Ma soprattutto, una band che dal vivo esprimesse al massimo l’immagine della caffettiera in ebollizione, ovvero l’urgenza che abbiamo tutti noi di svegliarci!”
Marco Zanotti

Tag: spiaggia - piscina , afro, brazil, concerto, popolare

Condividi pagina:
Anteprima:
Bagno Polka
altri eventi a Ravenna
Copyrights © 2019 CACOevents.